Presentazione

Il Centro Culturale "Cardinale Angelo Dell'Acqua" nasce a Sesto Calende (Varese) nel 1982, per iniziativa dell'allora prevosto mons. Carlo Barlassina, di Alessandro Carletto e dei coniugi Rosalba e Fernando Monti.
L'intitolazione del Centro al nome del Card. Angelo Dell'Acqua (1903-1972) manifesta il proposito di rendere onore a questo illustre ecclesiastico di origine Sestese e di tenerne sempre viva la memoria, non solo fra i suoi concittadini.

Il Centro, che svolge la propria attività ordinaria nel territorio di Sesto Calende, è attualmente presieduto da Alessandro Carletto ed è diretto da laici di chiara ispirazione cattolica; non ha scopo di lucro e si autofinanzia attraverso le quote di iscrizione dei soci e i contributi degli "amici sostenitori".

Il fine contemplato dallo Statuto è quello di "proporsi come occasione di stimolo alla ricerca nel campo dello scibile speculativo, scientifico, umanistico, nell'ambito di una cultura cristianamente ispirata e aperta alle problematiche del divenire storico proprio della Chiesa cattolica". Il metodo costantemente perseguito tende a dimostrare che la cultura non è qualcosa di astratto, di separato dalla vita quotidiana: ma, al contrario, che essa può incidere concretamente nelle scelte della vita individuale e sociale. Sempre si è cercato di allargare la cerchia delle persone a vario titolo coinvolte nell'attività associativa, tenendo conto delle competenze e delle inclinazioni di ciascuno.

Le iniziative promosse dal Centro nei suoi quasi 20 anni di attività possono essere così sintetizzate:
* incontri con esperti di diverse materie: teologi, storici, filosofi, giornalisti, amministratori pubblici, medici;
* corsi di formazione per i giovani, volti ad individuarne e potenziarne le attitudini;
* conferenze e corsi teorici e pratici su forme e problemi della moderna comunicazione;
* mostre-mercato del libro;
* organizzazione di mostre d'arte e concerti di musica classica. In questo settore, uno spazio privilegiato è riservato alle espressioni artistiche locali, al fine di favorirne la conoscenza e la valorizzazione;
* visite guidate a musei, mostre e città d'arte;
* iniziative umanitarie e raccolte di fondi, principalmente a favore del C.O.E. e di missionari operanti in Cameroun e Uganda;
* patrocinio e realizzazione di libri su temi della storia religiosa ed artistica del territorio.

Merita di essere illustrata, per la sua peculiarità, la istituzione del Riconoscimento A.L.I., le cui iniziali stanno a significare: Attenzione verso gli altri, Lavoro costante e Impegno generoso. Questo Riconoscimento, nato nel 1995, si propone di segnalare alla gratitudine e all'emulazione della comunità persone ed Istituzioni che operano a servizio del prossimo, in silenzio e con spirito di dedizione e di solidarietà.

Negli ultimi anni, l'attività del Centro si è concentrata sulle seguenti materie, che costituiscono altrettanti elementi di fruttuoso lavoro anche per il futuro:
* approfondimento delle ricerche storiche intorno alla vita ed alle opere del Card. Angelo Dell'Acqua, nella consapevolezza che la sua statura sacerdotale e il suo ruolo nella Chiesa universale sono per buona parte ancora da scoprire;
* studio e valorizzazione delle varie espressioni - artistiche e devozionali - della cosiddetta religiosità popolare, che costituisce un ricco patrimonio spirituale meritevole di recupero, di comprensione ed attualizzazione;
* educazione alla mondialità, per far comprendere che lo scandalo di un mondo nel quale convivono la crescente ricchezza di pochi e la squallida miseria di molti deve interrogare la coscienza di tutti i cristiani.